Bollo auto elettriche: costi e incentivi

NOTA: Per fornirti informazioni accurate e di qualità, la redazione di InRicarica.com esegue test e prove su strada con una Tesla Model 3 Long Range di proprietà. Questo è il nostro valore aggiunto!

Regna grande incertezza in merito al tema del pagamento del bollo per le auto elettriche.

L’imposta si paga, come nel caso di un veicolo a motore, o non si paga?

Parliamo di una tassa obbligatoria che però prevede degli sconti per i proprietari di auto green che sono a zero emissioni (o comunque ridotte). A livello regionale sono considerati degli sgravi fiscali che permettono a ogni amministrazione locale di proporre delle riduzioni.

Le agevolazioni previste sul bollo per le auto elettriche

  • Bolzano e Trento: la prima non prevede un bollo per i primi 5 anni e in seguito un pagamento in forma ridotta (25% del totale). Nella seconda provincia autonoma non si paga per 5 anni per le vetture elettriche, ibride e a idrogeno.
  • Piemonte: anche qui si parla di 5 anni di esenzione per le elettriche. Sono parzialmente esenti le ibride che hanno potenza pari o inferiore a 100 kW. L’imposta si versa in base alla potenza del motore termico;
  • Veneto: per i primi 5 anni non si paga il bollo auto per un’elettrica. C’è poi un’ulteriore esenzione di 3 anni che riguarda le ibride con motore elettrica e diesel;
  • Lombardia: le elettriche hanno esenzione permanente ed è previsto uno sgravio del 50% per 5 anni per un’ibrida plug-in;
  • Valle d’Aosta: l’esenzione dura 5 anni dalla data di immatricolazione, mentre per le ibride dura 3 anni, per poi pagare il bollo integrale;
  • Friuli-Venezia-Giulia: esenzione per 5 anni poi si paga la tariffazione in linea con le normative nazionali;
  • Liguria: 5 anni di esenzione per tutte le auto green;
  • Emilia-Romagna: chi ha un’ibrida non paga per 2 anni, che diventano 5 anni per le elettriche. Si passa poi al 25% del valore integrale dell’imposta;

E nel resto d’Italia?

  • Toscana: elettriche e ibride non richiedono il versamento per 5 anni. Si passa poi a una forma ridotta;
  • Marche: anche qui non si richiede il pagamento del bollo auto per il primo quinquennio, per avere poi uno sconto del 75%;
  • Lazio: non si paga il bollo per 5 anni su veicoli elettrici, a idrogeno e ibridi;
  • Abruzzo: si propone un’esenzione per 3 anni sulle elettriche e ibride (alimentazione benzina/elettrica);
  • Umbria: chi acquista una macchina elettrica ha l’esenzione di 5 anni per poi pagare una tassa agevolata pari al 25% del totale;
  • Molise: l’esenzione dal bollo vale 60 mesi e in seguito il pagamento è ridotto al 25% per le elettriche, ibride o alimentate a GPL o metano.
  • Puglia: non si versa l’imposta per 5 anni e successivamente il costo è pari a 1/4 dell’importo;
  • Basilicata: esenzione di 5 anni le elettriche, ibride e le macchine a GPL e metano;
  • Campania: esenzione per il primo periodo fisso e 2 anni supplementari;
  • Calabria: non si paga per una durata complessiva di 5 anni per elettriche, metano o GPL.
  • Sicilia: le auto immatricolate dal gennaio 2019 al dicembre 2021 non saranno soggette alla tassazione fino a 5 anni, si paga poi una formula agevolata con sconto del 75%.
  • Sardegna: esenti le green car per i primi 5 anni e poi un pagamento in forma ridotta al 25%.
Bollo auto elettriche: costi e incentivi
Torna su